Perche investire in Slovenia, scopriamo insieme vantaggi e i Costi nell’ aprire una società in Slovenia

Investire in Slovenia, un Paese a due passi dall’Italia, quindi da prendere con le pinze, per tutte le situazioni che spesso accadono all’estero nelle costituzioni societarie un pò borderline. Sicuramente con un sistema fiscale attrattivo ma con un forte nazionalismo tant’è che l’impresa privata estera non si è insediata in modo preponderante come in altri paese limitrofi e non.

Investire in Slovenia pertanto significa fare molta piu’ attenzione all’ Esterovestizione e dove si concretizza la Stabile Organizzazione, situazioni che possono essere adeguatamente valutate. Paese certamente dedicato a piu’ tipologie di opportunità’ dalle Produttive al Commercio all’ IT all’investimento Turistico.

Perchè Investire in Slovenia costituendo una Società

perchè investire in slovenia

Prima di considerare le società in Slovenia, analizziamo i vantaggi di Investire in Slovenia:

Tipologie più comuni di società in Slovenia

La tipologia di società è molto simile a quella italiana, difatti esistono le S.R.L. nominate D.o.o. e le S.p.a. denominate D.d., S.a.p.a. K.d.d., per quanto riguarda le società di capitali , ditte individuali S.p., Cooperativa è denominata Zadruga e società a nome collettivo molto meno utilizzate, per questioni di responsabilità e di tassazione differente. Esiste la possibilità di sedi secondarie.

Capitale Sociale per aprire società in Slovenia

Flat Tax in Slovenia

Ditta individuale
Società per capitali

Questo vale sia per le D.o.o. che per le D.d.

Incentivi Nazionali e Fondi Europei per Investire in Slovenia

Investire in Slovenia con fondi europei?

Altra importante occasione per gli imprenditori che decidono di investire sono gli incentivi economici

I primi Fondi transfrontalieri approvati dalla Regione FVG in collaborazione con la Slovenia nell’ambito dell’Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-20, Innovazione tecnologica, sviluppo dei trasporti pubblici tra Italia e Slovenia, turismo culturale, ma con un occhio alla sostenibilità ambientale: sono alcuni degli 8 progetti approvati.

I secondi in base agli Accordi di Partenariato P.A. con l’Europa, si dividono in base alle regioni alle necessità di coesione, dipendono da vari parametri, il periodo 2014-2020 (estendibile al 2023).

Si basano su: