FAQ – Domande e Risposte
Hai domande e cerchi la risposta su come aprire una società all’estero
Per aprire una società all’estero serve un amministratore locale?
No, non sempre. La necessità di un amministratore locale dipende dal Paese, dal tipo di società e dalla pianificazione fiscale e operativa scelta.
Con la partita IVA rumena come si fanno le fatture?
In Romania, le fatture nazionali sono normalmente emesse con IVA al 19%. In ambito intracomunitario, se la società è iscritta al VIES, possono applicarsi operazioni in esenzione per servizi e merci che rispettano i requisiti previsti.
È vero che una ditta individuale slovena paga il 4% di tasse?
Sì, può accadere in specifici regimi forfettari e con attività svolta nell’area slovena. È comunque necessario verificare requisiti, limiti e corretta pianificazione fiscale.
Dove conviene investire in Romania: immobiliare o agricolo?
Entrambi i settori possono offrire opportunità interessanti. L’immobiliare può generare rendite importanti, mentre l’agricolo è spesso considerato un investimento solido e difensivo, legato al valore della terra.
Posso lavorare con una società rumena edile in Italia?
Sì, è possibile valutare operatività in Italia con una società rumena, soprattutto nel settore edile. Serve però una pianificazione specifica per contratti, autorizzazioni, fiscalità, personale e normativa applicabile.
Meglio acquistare o aprire una società all’estero?
Dipende dall’obiettivo. Acquistare una società può essere utile in alcuni casi, ad esempio per tempistiche o accesso a fondi. Aprirne una nuova consente invece una pianificazione più pulita e costruita su misura.
Come faccio a ottenere la partita IVA rumena?
Dipende dalla situazione della società. Se è già costituita, occorre verificare capitale sociale, requisiti e posizione fiscale. In una nuova costituzione, l’ottenimento della partita IVA può essere inserito nella pianificazione iniziale.
Posso aprire un conto corrente personale in Serbia?
Sì, è possibile aprire un conto personale in Serbia, rispettando le regole bancarie locali e i limiti previsti dal Paese. La scelta della banca va valutata in base alle esigenze personali e operative.
Fate ricerche di mercato? Con quali costi?
Sì, EasyBalkans può svolgere ricerche di mercato. I costi dipendono dal Paese, dal settore, dalla profondità dell’analisi e dal livello di attività richiesto, dalla semplice lista di contatti fino alla creazione di incontri B2B.
Ci hanno cancellato la partita IVA in Romania: cosa possiamo fare?
È necessario verificare il dossier fiscale della società per capire la causa della cancellazione. Le motivazioni possono essere diverse e richiedono un’analisi documentale specifica.
Ho avuto difficoltà ad aprire il conto bancario societario perché la società è partecipata da un’altra società. Perché?
Può accadere se la società controllante si trova in Paesi considerati sensibili, black list o con relazioni bancarie complesse. La struttura societaria va valutata prima dell’apertura dei conti.
Posso essere socio di più società in Romania?
Sì, è possibile essere socio di più società in Romania. Tuttavia, in alcuni casi possono esserci limiti specifici, ad esempio per la figura del socio unico, che va verificata nella pianificazione.
Serve un socio serbo per aprire una società in Serbia?
No, non è obbligatorio avere un socio serbo per aprire una società in Serbia. È comunque importante pianificare correttamente struttura, amministrazione, fiscalità e operatività.
Non ho la partita IVA in Romania: cosa accade?
Dipende dal tipo di attività e dal mercato in cui si opera. Se si fattura solo in Romania, in alcuni casi si può operare senza IVA. Per fatturare all’estero o in ambito intracomunitario serve una verifica specifica.
Vorrei spostare la sede legale in Serbia della mia SRL italiana: è possibile?
Il trasferimento diretto della sede legale di una SRL italiana in Serbia è molto complesso e spesso non praticabile. In questi casi si valuta una nuova struttura societaria o una pianificazione internazionale alternativa.
Come si gestisce il rischio di esterovestizione?
Con una pianificazione seria e professionale. L’esterovestizione è un tema centrale quando si apre o gestisce una società estera e richiede sostanza economica, coerenza operativa e corretta documentazione.
Perché la mia azienda non si vede sul VIES?
Le cause possono essere diverse: dichiarazioni fiscali non presentate, problemi con la sede sociale, errori amministrativi o aggiornamenti non completati. Serve analizzare la posizione specifica della società.
Dove è più semplice trasferire un’azienda di trasporti?
La Romania è spesso una soluzione interessante per lingua, licenze, fiscalità, costi e organizzazione logistica. Tuttavia, il trasferimento va sempre accompagnato da una pianificazione specifica.
Se prendo la residenza all’estero non pago più le tasse in Italia?
Non automaticamente. Bisogna verificare permanenza effettiva all’estero, centro degli interessi personali ed economici, domicilio, fonti di reddito e collegamenti con l’Italia. È un tema da pianificare con attenzione.
Per vendita online e IT qual è la soluzione migliore: UK, Slovenia o altro?
Per e-commerce, servizi digitali, formazione online e IT la scelta del Paese dipende da fiscalità, stabile organizzazione, asset societario e obiettivi del business. Oggi, per diversi casi, la Romania può essere una soluzione interessante.
In una società estera si possono conferire intangibili o brevetti nel capitale sociale?
Sì, in alcuni casi è possibile conferire beni immateriali, brevetti o intangibili. Prima del conferimento è però necessaria una perizia del valore e una corretta valutazione societaria e fiscale.
Per fare import-export in Slovenia devo avere la residenza slovena?
No, non è obbligatorio avere la residenza slovena. È però fondamentale pianificare correttamente asset societario, stabile organizzazione, fiscalità ed eventuali rischi di esterovestizione.