Perché investire in Romania ? scopri le reali opportunità nel Aprire una società con partita Iva in romania

Investire in Romania, sia che si tratti di investimenti puri immobiliari, di terreni agricoli, o di sedi produttive o altro, è sicuramente vantaggioso da molti punti di vista, costi, tassazione, lingua……sempre tutto un evergreen.

Nel particolare investire in Romania significa costituire Società Produttive, di Assemblaggio, di import-export, di E-commerce, di Consulenza ServiziAziende Agricole.

In tutte queste casistiche I Professionisti che seguono gli investimenti devono agire nel rispetto delle norme per non cadere in Esterovestizione o svolgere attività in altri Stati dando vita a Stabili Organizzazioni, con piani di fattibilità adeguati e personalizzati.

Perchè Investire in Romania costituendo una Società

perchè investire in romania

Prima di considerare le società in Romania, analizziamo i vantaggi di Investire in Romania:

Le tipologie di società sono molto simile a quelle italiane, difatti esistono le S.R.L. con la stessa dicitura S.r.l. e S.p.a. denominate S.A., quest’ultime possono essere anonime o al portatore e hanno costi differente e vantaggi differenti, per quanto riguarda le società di capitali, ditte individuali e società a nome collettivo sono molto meno utilizzate, per questioni di responsabilità e di tassazione differente.

Microimpresa

sino a 500k di euro di ricavi

Ordinaria

superiore a 1.0 milioni di ricavi o per scelta

Incentivi Nazionali e Fondi Europei per Investire in Romania

Investire in Romania con fondi europei?

Altra importante occasione per gli imprenditori che decidono di investire sono gli incentivi economici

I primi , sono di diverse tipologie e riguardano differenti categorie o start-up, vengono lanciati durante l’anno in base al budget

I secondi, sono in relazione ai vari Assi di Priorità, di categoria e di valore economico, solitamente sempre molto più importanti di quelli Nazionali.

Nel caso dei Fondi Europei il valore del fondo lanciato indica la parte sostenuta dall’Europa nella specifica regione per lo specifico Progetto.

Un esempio per fare chiarezza. Se il fondo è di 1.0 milioni di euro e il non rimborsabile è il 70%, significa che:

  1. l’Europa porrà a disposizione del progetto 1.0 milioni di euro pari al 70%
  2. l’Investitore porrà a disposizione del Progetto 300 mila euro pari al 30%
  3. Il Valore totale del Progetto sarà di 1.3 milioni di euro

dopo la presentazione del Progetto, l’Eleggibilità, l?Approvazione, ci sarà la sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, momento nel quale l’Investitore dovrà dimostrare di avere in disponibilità il 30% del valore del Progetto, somma che non dovrà essere bloccata a garanzia.

Esempio, se il progetto riguarda l’acquisto di macchinari, ogni qualvolta ne giunge uno, della fattura il 70% ne farà fronte il Fondo Europeo il 30% l’Investitore.

Ogni Fondo avrà un regolamento e delle norme che dovranno essere rigorosamente rispettate.